Quando si progetta una piscina, uno dei primi elementi da definire è proprio la sua dimensione. Soprattutto quando si parla di piscine ad uso privato, capita di non avere troppo spazio a disposizione, per questo è fondamentale capire che utilizzo si vuole fare della vasca e quanto la stessa deve essere grande.

Ci sono delle circostanze in cui è obbligatorio seguire delle regole precise sulle misure che la piscina deve avere, ad esempio quando si tratta di vasche per il nuoto. Negli altri casi, invece, vige la massima libertà e ciascuno può decidere di quale forma e dimensione realizzare la propria piscina privata.

Quali misure può avere la piscina?

Talvolta si dà per scontato che una piscina grande sia migliore di una minivasca, in realtà tutto dipende dalle esigenze del proprietario e dalla posizione dell’impianto. Infatti, acquistando una grande piscina e occupando tutto lo spazio che si ha a disposizione in giardino si rischia poi di non riuscire a realizzare una zona relax nei dintorni e, dunque, di diminuire il comfort.

Il punto di partenza è proprio ragionare sullo spazio che si ha a disposizione e sull’utilizzo che si fa della piscina. Si individua poi una dimensione ideale – specificando forma e profondità e confrontando il progetto con il budget impostato – e si realizza il proprio sogno. 

Dimensioni piscina standard

Tra le varie alternative, è possibile scegliere una piscina di dimensioni standard. Si tratta, solitamente, di impianti dalla forma abbastanza semplice, quadrata o rettangolare. A seconda dei metri cubi della vasca si individuano la lunghezza e la larghezza:

  • 18 metri cubi: sono impianti 6 per 3 metri;
  • 21 metri cubi: sono impianti 7 per 3 metri o anche 7 per 5;
  • 32 metri cubi: sono impianti 8 per 4 metri;
  • 36 metri cubi: sono impianti 9 per 4 metri;
  • 40 metri cubi: sono impianti 10 per 4 metri.

Tali indicazioni sono valide anche nel caso in cui si scelga una piscina rettangolare, ma con gli angoli arrotondati. Adatta soprattutto ad ambienti grandi, in cui non c’è la necessità di ottimizzare al massimo lo spazio a disposizione.

Dimensioni piscina interrata

La costruzione e realizzazione di una piscina interrata può configurarsi come un processo lungo e un po’ complesso. Infatti, per dare vita a un impianto di questo tipo nel proprio giardino è necessario cominciare richiedendo le apposite autorizzazioni. In ogni caso, il grande vantaggio degli impianti interrati è di poter essere interamente personalizzate, per creare una piscina su misura, della forma desiderata.

Per scegliere la migliore dimensione per la propria piscina interrata bisogna valutare alcuni aspetti, tra i quali lo spazio a disposizione e il budget. Infatti, come è facile intuire, più la vasca diventa grande, più si alzano i costi non solo di costruzione, ma anche di manutenzione e mantenimento. Dunque, in generale si hanno le seguenti tre opzioni a disposizione:

  • piscina rettangolare: il tipo di vasca più comune e semplice. In tal caso si rimanda alle dimensioni standard delle vasche;
  • piscina personalizzata: si sceglie quale sarà il design innovativo della propria vasca, realizzando un impianto che potrà essere a perla, con gli angoli arrotondati, a U o anche con una buca per i tuffi. Non esistono misure generali a cui far riferimento, ma con il supporto di un team di professionisti si crea il progetto su misura;
  • piscina circolare o ovale: consigliata quando si ha molto spazio a disposizione. Generalmente si parla di vasche rotonde del diametro di circa 2 metri.

Dimensioni piscine fuori terra

Quando si sceglie una piscina fuori terra si ha la massima libertà. È necessario solamente accertarsi che il punto in cui si andrà a posizionare la vasca sia adatto e, dunque, possa sorreggere il peso dell’impianto senza creare danni. Dopodiché, anche in questo caso, in base alla dimensione della piscina, verificare le quali autorizzazioni sia necessario richiedere. Sul mercato sono disponibili piscine fuori terra di forma circolare o rettangolare.

Nel caso di una vasca circolare si può decidere se acquistare un modello piccolo – 396 per 84 cm – oppure se installare un impianto più grande, che possa ospitare fino a 4 o 5 persone, come misure di 488 per 122 cm. Anche se si predilige una vasca rettangolari si ha diversa scelta, infatti sono disponibili soluzioni più piccole – 300 per 201 cm – o più grandi – 488 per 244 per 107 cm.

Dimensioni piscina privata

Quando si realizza una piscina privata non ci sono regole sulle dimensioni o sulla sua forma. In generale, vale sempre la regola di scegliere l’impianto che meglio si integra con lo spazio che si ha a disposizione, armonizzando il giardino e creando un piccolo angolo di paradiso. In particolare, quando si ha poco spazio a disposizione, si opta per delle minipiscine, con o senza idromassaggio. L’obiettivo è quello di ottenere la massima resa anche in un ambiente limitato. 

Le dimensioni di una minivasca a uso privato possono essere le seguenti:

  • 6 metri cubi: piscine di 3 per 2 metri;
  • 8 metri cubi: piscine di 4 per 2 metri;
  • 10 metri cubi: piscine di 5 per 2 metri.

Rimane salda la possibilità di personalizzare la struttura cambiando forma e dimensioni. In generale, però, quando si parla di piccole vasche si preferisce rimanere fedeli alle misure standard, per ottenere il massimo rendimento.

Dimensioni piscina coperta

Le piscine coperte sono realizzate soprattutto per scopi sportivi. Dunque, se si tratta di una vasca coperta per il nuoto, è necessario seguire delle misure standard molto precise: lunghezza di 25 metri, larghezza di 12,50 metri, pendenza regolare e profondità variabile, di circa 1,60 metri.

Sul sito di Unica Pool è possibile trovare tantissime soluzioni, adatte a tutte le esigenze. Infatti, non si parla solamente di vasche dalle misure standard, ma anche della possibilità di essere supportati da un team di esperti per creare una piscina su misura, interrata, semi interrata o fuori terra.

Fonti: