Poter sfruttare la propria piscina anche durante i mesi autunnali o primaverili è il sogno di molti. Spesso, infatti, le vasche vengono utilizzate lungo tutto il periodo estivo, per trascorrere le proprie vacanze in totale relax o per rimanere in compagnia di amici e parenti, ma poi, conclusa la stagione, vengono svuotate e chiuse

Ad oggi, però, vi sono delle soluzioni comode e pratiche che permettono di poter sfruttare le proprie piscine durante l’intero anno, senza doversi porre dei limiti. Si parla infatti di riscaldare la piscina e, di conseguenza, utilizzarla non solo durante i mesi dell’anno in cui fa più caldo, ma anche quando le temperature si abbassano sensibilmente. Vediamo, quindi, come poter sfruttare al meglio la propria vasca interrata, come farlo se è fuori terra e, soprattutto, in che modo valutare il costo totale del riscaldamento. 

Come si riscalda una piscina

Nel momento in cui si decide di acquistare una piscina interrata, fuori terra o seminterrata, si mette in conto che in determinati mesi dell’anno non sarà possibile sfruttarla. Le basse temperature, tanto più se la vasca è fuori casa, in giardino o in terrazzo, non permettono di poterla utilizzare, se non in specifici casi. Le soluzioni ad oggi in commercio sono, infatti, diverse e tutte utili per garantire un totale e costante utilizzo

Tra queste la possibilità di riscaldare l’acqua è una delle più quotate. Pratica e veloce, permette di poter utilizzare la propria vasca anche durante i mesi autunnali o estivi, garantendo una temperatura interna sempre elevata e gradevole. Si può così scegliere di riscaldare l’acqua e farlo in diversi modi.

  • Utilizzare una pompa di calore: si tratta di un sistema dai molteplici vantaggi, che oltre ad offrire acqua a diverse temperature non presenta un costo di gestione elevato. Per sfruttarla al meglio e assicurare una resa sempre ottimizzata, è consigliato che venga utilizzata insieme ad una copertura isotermica di qualità, utile a limitare la dispersione del calore e ad aumentare l’efficacia. Le più innovative pompe, inoltre, possiedono un livello di disturbo acustico molto basso, un vantaggio piuttosto utile se si vive in contesti nei quali vige un rigoroso silenzio. Ma non solo: tale soluzione si dimostra particolarmente valida anche per piscine di grandi dimensioni poiché capace di agire per lungo tempo, su una quantità di acqua elevata. L’unico fattore negativo nell’utilizzo della pompa di calore è che, qualora le temperature si presentassero vicino allo 0, non sarà in grado di garantire performance soddisfacenti.
  • Acquistare un cambiatore di calore: tale sistema di riscaldamento, rispetto al precedente, si caratterizza per la sua rapidità d’azione. L’acqua, infatti, viene riscaldata in tempi molto brevi e, per questo, l’utilizzo dello scambiatore non è del tutto economico. Basta collegarlo al sistema di riscaldamento domestico e poi riscaldare l’acqua della propria piscina sfruttando, per l’appunto, l’energia di casa. Il costo, quindi, sarà compreso nella bolletta e l’acqua della vasca diverrà calda in pochi minuti.
  • Sfruttare il riscaldamento solare: questo metodo rappresenta la soluzione più green e non porta con sé costi di gestione, al contrario dei precedenti. Gli apparecchi grazie ai quali è possibile sfruttare l’energia solare sono diversi: collettori, pannelli riscaldanti e tappetini solari sono solo alcuni dei prodotti presenti ad oggi sul mercato e perfetti per un utilizzo domestico e frequente. Per il loro funzionamento, questi sfruttano la pompa già esistente del sistema di filtrazione e, ovviamente, il calore del sole. Da qui è ovvio che l’utilizzo di questi apparecchi è fortemente correlato alla situazione climatica esterna alla vasca.

Tutte queste soluzioni sono chiaramente applicabili alle piscine interrate ma non a quelle fuori terra. Per queste ultime, però, si può anche optare per un riscaldatore per piscina fuori terra, altrettanto ricercato e con prestazioni ugualmente soddisfacenti. Tuttavia, è bene ricordare che le vasche fuori terra sono di dimensioni inferiori e di conseguenza anche la spesa per il riscaldatore sarà ridotta: il costo varia in base alla dimensione della vasca e ai litri di acqua presenti.

Calcolo riscaldamento acqua della piscina

Possedere una piscina determina dei costi annui fissi. Infatti c’è solo la spesa iniziale per la realizzazione della struttura, ma bisogna considerare anche i costi di mantenimento della stessa e dell'impianto, tra cui, appunto, quello di riscaldamento. Questo ha un costo, che varia a seconda di diversi fattori: 

  • dimensione della vasca; 
  • posizione della vasca; 
  • la presenza o meno di una copertura; 
  • i metri cubi di acqua presenti all’interno della struttura.

Anche per il sistema modulare brevettato da Unica Pool è possibile calcolare i costi di riscaldamento. Grazie proprio al design compatto della vasca si può infatti optare per l'utilizzo di un riscaldatore piscina di potenza medio-bassa, quindi poco dispendioso, la cui resa sarà elevata. Ma non solo: se si opta per una piscina modulare fuori terra il sistema più adatto per riscaldare l’acqua potrebbe essere quello dell’energia solare. L'innovativa struttura a moduli permette l’installazione di pannelli solari, disponendoli sulle facciate esterne ed inserendoli nella struttura modulare della vasca stessa. 

Unica Pool ha così brevettato un nuovo sistema di struttura per piscine che presenta notevoli vantaggi, oltre quelli del riscaldamento dell’acqua. Tra questi, i primi sono in termini di realizzazione, in quanto permettono un iter burocratico più snello e veloce rispetto alle strutture classiche. I secondi riguardano la scelta della forma e dimensione della vasca stessa: le parti da cui sono composte sono tutte distinte tra loro e per questo possono essere apportate modifiche in qualunque momento, adattando la vasca alle esigenze del cliente. 

Riscaldare l'acqua di una piscina fuori terra

Tra le tante soluzioni per riscaldare una piscina fuori terra, è bene evidenziarne una che sfrutta l’effetto serra: la pergola per piscina. Oltre ad aumentare la temperatura dell’acqua di qualche grado, questo sistema è un valido alleato contro le intemperie. Ad esempio, in giornate particolarmente ventilate, può fungere da scudo e permette di usufruire della piscina nonostante il clima, garantendo una temperatura dell’acqua sempre confortevole. 

Una struttura di questo genere può adattarsi perfettamente ad una piscina fuori terra, creando, ad esempio, un “angolo spa” all’interno del giardino. Questo potrà essere composto da piscina e solarium, entrambi riparati dalla pensilina. Così facendo l’intera zona potrà essere sfruttata in qualunque periodo dell’anno e, durante la stagione estiva, anche rimossa per godere direttamente del sole. 

Se invece si preferisce un apparecchio efficace a prescindere dal clima e azionabile in qualsiasi momento, la pompa di calore per piscina fuori terra è la soluzione migliore. Questa, infatti, in un tempo circoscritto, è capace di portare alla temperatura ideale l'acqua della vasca e, inoltre, l’installazione non presenta particolari difficoltà.