Il prezzo è uno degli aspetti più importanti da considerare quando si vuole costruire una piscina nel proprio appartamento; si tratta, infatti, di un progetto generalmente costoso, a cui si vanno ad aggiungere tutte le spese elettriche per l’illuminazione, per il riscaldamento e per aumentare il comfort complessivo dell’impianto.

Dunque, per stimare a quanto ammontano i consumi elettrici della vasca si devono tenere in considerazione diversi parametri. L’obiettivo è quello di realizzare una stima del budget annuo necessario al mantenimento di una piscina, con un particolare focus sull’incidenza dei consumi elettrici.

Quanto costa avere una piscina in casa?

Possedere una piscina nella propria abitazione è un grandissimo comfort ricercato da molti. È bene sapere che – per poter disporre sempre di un ambiente accogliente e per poter mantenere alta la qualità della struttura – si va incontro a ingenti spese di gestione di manutenzione periodiche. Si parla, dunque, di un vero e proprio investimento.

Le voci che compongono il costo complessivo di una piscina sono diverse:

  • consumo elettrico: qui rientrano tutte le spese per il funzionamento della pompa di circolazione e di calore e per le apparecchiature elettriche della piscina. Anche il costo dell’illuminazione, che si tratti di fari o led, va considerata;
  • reintegro dell’acqua: l’evaporazione dell’acqua dipende dalla posizione della vasca e dalla sua esposizione. In ogni caso, che si tratti di un fenomeno più o meno intenso, è sempre necessario reintegrare l’acqua per mantenere il livello stabile;
  • prodotti chimici: per mantenere la qualità dell’acqua alta è opportuno trattarla periodicamente con gli specifici prodotti chimici. Si parla di acquistare il cloro o le pastiglie di bromo, l’antialghe e gli eventuali regolatori di pH.

A seconda della piscina, della sua dimensione e delle sue specifiche, il costo varia. Si tratta di considerare la potenza dell’impianto e delle apparecchiature elettriche utilizzate, in relazione al volume della vasca e alla sua posizione, se situata al chiuso o all’aperto.

Fattori che determinano il consumo elettrico

Nella stima del budget complessivo per il mantenimento della piscina, il consumo elettrico occupa un posto di rilievo, contribuendo in larga parte alla cifra finale. I fattori principali che incidono sulla bolletta dell’elettricità sono l’illuminazione della vasca e la pompa di calore e ricircolo. Ci sono, poi, degli ulteriori elementi.

In tal senso, si parla del sistema di filtraggio e dei dispositivi automatici di produzione e controllo dell’agente ossidante. Infatti, un meccanismo completamente autonomo - che si occupa di controllare l’equilibrio chimico dell’acqua valutando i parametri interessati - è sicuramente più costoso della sua alternativa manuale. 

In questo caso, però, non si parla di una spesa essenziale da sostenere, ma di una scelta più pratica, per gestire grandi piscine in modo rapido ed efficace. Per le vasche di piccole dimensioni, invece, risulta più conveniente controllare manualmente l’equilibrio chimico e accertarsi che lo stesso non sia compromesso.

L’illuminazione della piscina

Per poter godere a pieno della propria piscina anche durante le ore serali, è necessario integrare nell’impianto un sistema di illuminazione. Si può scegliere se utilizzare dei faretti o dei led e se predisporre delle luci solo all’interno della vasca, o anche all’esterno, ad esempio lungo il suo perimetro.

L’illuminazione standard per una piscina è realizzata utilizzando lampade alogene a 12 V, posizionate lungo il perimetro interno della vasca e sugli eventuali gradini. Si tratta di creare un gioco di luci e ombre nell’acqua, per rendere più bello l’impianto e per poterlo utilizzare anche durante le ore notturne. Il numero di lampadine o led varia a seconda della dimensione. In ogni caso, per contenere i consumi elettrici è preferibile utilizzare le luci led, che mediamente consumano dieci volte meno di quelle tradizionali.

La pompa di calore per regolare la temperatura

Per prolungare il piacere della vasca anche quando le temperature si abbassano e la stagione autunnale arriva, è fondamentale progettare un sistema di riscaldamento. Tale soluzione, però, comporta ampi costumi e porta a una crescita notevole del costo della bolletta elettrica. È bene, dunque, fare un bilancio preventivo e verificare che si tratti effettivamente di un comfort utile e funzionale. 

Per una pompa di calore di tipo acqua-aria si va a calcolare un costo medio per stagione che varia in un range di 2,50 e 4 euro per metro cubo riscaldato. È bene sapere che la pompa di calore consuma circa 1,2 kWh al giorno anche quando non è in funzione, ma è in stand by. Dunque, per contenere i costi è necessario spegnere il dispositivo durante le giornate calde e avviarlo solamente in caso di necessità.

3 segreti per diminuire i consumi elettrici della piscina

I costi da sostenere per mantenere una piscina sono mediamente alti. Esistono, però, dei segreti per risparmiare e per ridurre parzialmente le spese elettriche.  In ogni caso, si parla di generici suggerimenti da adattare in base alle proprie esigenze e in base all’utilizzo che si fa della vasca.

3 segreti per diminuire i consumi elettrici della piscina:

  1. preferire il led: i led garantiscono un risparmio fino all’80% e hanno una vita più lunga. Inoltre, creano anche degli interessanti giochi di ombre nell’acqua;
  2. utilizzare l’energia solare: è possibile sfruttare l’energia solare per alimentare la vasca installando dei pannelli fotovoltaici nel giardino o sul tetto della propria casa;
  3. acquistare una copertura termica: per evitare di sostenere costi esagerati per il riscaldamento dell’acqua, è consigliabile utilizzare le coperture termiche durante la notte, per avere al mattino l’acqua della perfetta temperatura.

I design modulari di Unica Pool consentono di realizzare un progetto su misura, così da scegliere la forma e la dimensione più adatta e da controllare i consumi elettrici. Infatti, acquistando una piscina realizzata integrando le ultime innovazioni tecnologiche, si ha la possibilità di ottenere un prodotto moderno, a basso consumo elettrico e dal design unico.

Fonti: